Capo Verde: Guida ai 4 migliori trekking di Santo Antao

guida ai migliori trekking di santo antao capo verde

Facciamo una premessa: non esistono articoli seri che si possano chiamare “I migliori trekking di Capo Verde”, o “le migliori isole dell’arcipelago”, o sui cammini del mondo migliori da percorrere, ecc… Chi li ha percorsi tutti?! Chi dice quello più bello in modo oggettivo? È impossibile.

I percorsi di trekking a Santo Antao sono decine. In più, ci sono le escursioni sulle altre isole. Bisognerebbe percorrerli in stagioni diverse, passare lì anni per potere fare una classifica. Quelli che io cito qui sotto sono due trekking famosi (di cui uno, quello lungo l’oceano da Ponta do Sol, poi è andato ogni aspettativa che io potessi avere), uno meno battuto ma che ho trovato migliore rispetto a quello più noto nella stessa zona, e anche uno a sud che avevo pianificato in tutti i dettagli ma non riuscito a fare per mancanza di tempo.

L’articolo da blog con “i migliori” suona sempre molto bene, ma io non voglio avere la pretesa di darvi davvero i migliori trekking di Santo Antao. Ne ho percorsi troppo pochi.

Questo articolo però vuole fornire diverse informazioni, molte delle quali non avevo trovato in rete, per poterli organizzare al meglio. Una sorta di guida di trekking essenziale ma esaustiva. Poi, consiglio sempre di spulciare le mappe, cercare sul web, farsi la propria idea e tracciare la rotta che più vi possa ispirare, o cercarne di nuove di cui nessuno parla. È il modo migliore per scoprire qualcosa di nuovo, come è successo per me, ad esempio, per il trekking da Espongeiro a Coculi.

Indice dei contenuti di questo articolo:

Trekking da Ponta do Sol a Cruzinha (o Cha de Igreja)

Trekking da Espongeiro a Coculi

Trekking da Cova de Paul a Paul (Cidade das Pombas)

Trekking da Casa Luciano a Monte Trigo e Tarrafal

Quando andare a Capo Verde per fare trekking

Trasporti sull’isola di Santo Antao

Mappa dei sentieri e trekking di Santo Antao

Tracce GPS delle escursioni

Dove dormire a Santo Antao

Come organizzare il trekking a Santo Antao;

Traghetto da Mindelo a Porto Novo (Santo Antao)

Cambiare contanti e prelevare danaro agli sportelli bancomat

Trekking da Ponta do Sol a Cruzinha (o Cha de Igreja)

trekking santo antao ponta do sol cruzinha

trekking ponta do sol cha de igreja mappa

Lunghezza: circa 16 km (dipende da dove ci si ferma, Cruzinha o Cha de Igreja, e se si parte da Ponta do Sol oppure da Fontainhas, ultimo villaggio raggiungibile in auto o aluguer)

Dislivello: circa 500/600 metri in salita e altrettanti in discesa

Tempo: 5 o 6 ore con passo tranquillo, e le mille soste per le fotografie)

Difficoltà: sentiero facile, medio per l’impegno fisico.

Orientamento: Molto facile

Trasporto: Se si parte da Ponta do Sol, in genere troverete qualche autista a Cha de Igreja per tornare indietro. Altrimenti, potete farvi portare a Cha de Igreja e tornare con calma a Ponta do Sol senza la preoccupazione di trovare un mezzo.

trekking santo antao ponta do sol

Vista su Ponta do Sol nella prima parte del trekking

trekking santo antao ponta do sol strada ciottoli

Uno dei tanti passaggi sull’oceano

Questo itinerario è menzionato da tutte le guide, piuttosto noto e frequentato (anche se da meno camminatori di quello che si possa pensare). Quello che non si trova in genere è un adeguato reportage fotografico e il risultato è che questo cammino è uno dei più spettacolari che io abbia mai percorso. Perché? La vecchia mulattiera di ciottoli è ben tenuta, facilissima da seguire, spettacolare in ogni singolo metro. In particolare, dopo Fontainhas si snoda a strapiombo sull’oceano in una serie di panorami vertiginosi. Ogni curva, ogni volta che si apre un nuovo scorcio, si rimane sbalorditi. E continua, continua così per circa 15 km. Un trekking unico, grandioso, di grande soddisfazione e, tutto sommato, non troppo impegnativo.

Si può percorrere nei due sensi, cioè da Ponta do Sol verso sud-ovest, oppure da Cha de Igreja o Cruzinha verso nord-est, oppure, come ho fatto io, in entrambi i sensi dormendo una notte a metà strada.

Verso Cruzinha conviene partire la mattina perché si ha il sole alle spalle, verso Ponta do Sol meglio al pomeriggio. Il vento è praticamente costante (gli alisei) e soffia da nord est, quindi lo si ha a favore andando verso Cruzinha.

trekking santo antao fontainhas

Il villaggio di Fontainhas alla prima luce del sole

Lasciando Ponta do Sol, la strada sale con belle viste sia su Ponta do Sol che sulle scogliere che vanno verso Fontainhas, un villaggio molto fotogenico, in particolare alla prima luce dell’alba (che viste le montagne arriva dopo le 8 / 8.30 del mattino). Favolose le terrazze coltivate (che danno il meglio, in realtà, al tramonto, e quindi comodo per chi fa il trek venendo verso Ponta do Sol).

trekking santo antao terrazze coltivate

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Terrazze nei pressi di Fontainhas

Il sentiero poi snoda fino al punto più alto del trekking (poco oltre 200 e sul livello del mare), in uno dei punti più spettacolari: un passo tra rocce che sembrano in un equilibrio miracoloso e una mulattiera che scende a tornanti stretti verso l’oceano. È anche il punto più fotografato, ma non certo l’unico come uno potrebbe pensare.

trekking santo antao bar verso cruzinha

Uno dei bar nei villaggi (è anche possibile mangiare)

Superato il villaggio di Corvo, dove si trova anche un bar per i camminatori, il sentiero inizia un lungo tratto a sbalzo sull’oceano, per me davvero grandioso.

santo antao trekking oceano

trekking santo antao ponta do sol strada ciottoli

trekking santo antao verso cruzinha

Si cammina a lungo la scogliera che strapiomba sul ruggito delle onde che si abbattono trascinate dal vento. Così continua fino alla fine, con passaggi spettacolari che si avvicinano all’oceano oppure che risalgono in verticale.

trekking santo antao cruzinha

trekking santo antao cruzinha ponta do sol

Ogni tanto dentro piccole valli dal paesaggio improvvisamente di montagna. Soltanto l’ultimo tratto prima di Cruzinha perde un po’ di interesse, dopo una ultima bella serpentina (da sudare) dove la strada supera alcune case diroccate in un passaggio improvvisamente più aperto rispetto alle scogliere.

trekking santo antao cha de igreja

La parte verso Cruzinha

Si può dormire al Questel Bronq, con camere carine in piccole costruzioni separate, e una piscina di acqua marina che può alleviare i dolori da trekking! Si trova in una splendida posizione sull’oceano e isolato da tutto. Se invece si prosegue a Cruzinha e Cha di Igreja, si possono trovare un paio di altre strutture dove dormire.

trekking santo antao cruzinha villaggio

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Trekking da Espongeiro a Coculi

trekking espongeiro coculi santo antao panorama montagne oceano

Panorama dalla parte alta del trek (con la deviazione)

trekking espongeiro coculi mappa

Il profilo mostra la strada in salita, in realtà si scende

Lunghezza: 11,5 km

Dislivello: 100 metri in salita e 1400 in discesa

Tempo: 5 / 6  ore con passo tranquillo

Difficoltà: sentiero con pendenza in discesa spesso piuttosto sostenuta, servono buone gambe e ginocchia

Orientamento: Ci sono varie deviazioni in genere segnate da frecce bianche o rosse (a volte con scritto proprio “Coculi”), ma senza la traccia GPS avrei fatto fatica in vari punti a decidere che sentiero prendere (si può sempre chiedere nei piccoli villaggi comunque) o perdere una bella deviazione attraverso un villaggio che non è intuitiva perché allunga il sentiero che sembrerebbe più ovvio (e che comunque porta nella direzione giusta).

Trasporto: taxi da Ponta do Sol o Ribeira Grande fino ad Espongeiro (circa 20 euro). Per il ritorno è facile trovare un aluguer a Coculi oppure a Riberia Grande se si vuole allungare di alcuni chilometri il cammino (non più interessante come prima).

Questo trekking è poco frequentato (io non ho incontrato nessun altro escursionista), in quanto più noto quello che da Corda scende a Coculi. Ho scelto questo per fare un itinerario meno battuto, e perché è più lungo. Il risultato è stato fenomenale, perché i paesaggi sono grandiosi (non ho fatto quello di Corda ma dalle foto che ho trovato mi sembra meno interessante), in particolare quelli nella parte alta se si fa la deviazione indicata nella mappa, e poi per l’attraversamento di tanti piccoli villaggi sparsi nella vallata.

trekking espongeiro coculi santo antao

La strada che parte da Espongeiro, l’inizio del trek

Da Espongeiro, si segue una strada e poi si devia nel sentiero che scende nella valle. La deviazione che merita fare, perché porta nel punto panoramico più bello dell’intero trekking, inizia qualche centinaio di metri dopo Espongeiro, ed è ben indicata con un segno bianco e rosso su un sasso.

trekking espongeiro coculi deviazione santo antao

La deviazione, ben visibile

La deviazione dalla traccia ufficiale, che passa nei due punti panoramici. 

Poi, si può seguire la traccia GPS, ma anche il sentiero prendendo a sinistra al primo bivio e continuando poi sempre dritto lungo la dorsale (ci sono diversi segnali con delle frecce sui sassi per guidare lungo il percorso corretto) fino a ricongiungersi con la piccola mulattiera/sentiero, dove c’è una indicazione con una freccia che indica la strada corretta.

trekking espongeiro coculi deviazione santo antao panorama

trekking espongeiro coculi santo antao capo verde

Panorami sulla deviazione

Qui inizia la discesa attraverso colori accesi e panorama ancora molto aperto, che piano piano si chiude nella valle. Più giù s’iniziano a incontrare villaggi, coltivazioni di frutta tropicale, e potrebbe capitare che una signora locale vi venda Guajava fresca o in confettura. Ne ho approfittato per una sosta ristoratrice con frutta fresca mentre sudavo sotto al sole tropicale.

trekking espongeiro coculi santo antao discesa

trekking espongeiro coculi santo antao sentiero

trekking espongeiro coculi santo antao tornante

trekking espongeiro coculi canne da zucchero

Un passaggio tra la vegetazione molto alta

Un’altra deviazione dal sentiero principale, fa allungare un po’ ma porta attraverso un villaggio che riflette la vita tipica di questi luoghi di montagna. È indicata sia sulla mappa che sulla traccia GPS.

trekking espongeiro coculi santo antao villaggio

trekking espongeiro coculi santo antao case

Quando si arriva a Figueral de Cima, è bene non puntare la strada asfaltata ma seguire la mappa (o la traccia GPS) e tenersi sulla destra che porta in un percorso acciottolato molto più carino della strada principale, fino a Coculi.

trekking espongeiro coculi santo antao casa

Trekking da Cova de Paul a Paul (Cidade das Pombas)

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La Cova de Paul, vicino all’inizio del trekking

trekking cova de paul mappa santo antao capo verde

Anche in questa mappa il percorso è visualizzato a salire

Lunghezza: 13 km

Dislivello: 200 metri in salita e 1500 in discesa

Tempo: 6 / 7  ore con passo tranquillo

Difficoltà: sentiero con pendenza molto sostenuta nella prima parte, servono buone gambe e ginocchia

Orientamento: facile, ma senza la traccia GPS è facile prendere poi la strada principale e perdere alcune belle deviazioni attraverso i villaggi.

Trasporto: Taxi da Ribeira Grande o Ponta do Sol (circa 25 euro), rientro da Pombas in auluger

trekking cova de paul sentiero tornanti santo antao capo verde

Il sentiero che dal vulcano precipita a valle

Uno dei trekking più famosi di Santo Antao, meritatamente, anche se io, personalmente, ho preferito di gran lunga il trek da Espongeiro a Coculi. Il cratere della Cova de Paul, con i suoi appezzamenti coltivati, comunque, merita una visita.

trekking cova de paul caldera

Intorno al cratere ci sono anche vari percorsi che si possono combinare in vario modo per fare un cammino personalizzato. Anche la prima parte del sentiero che scende a serpentina è notevole, mentre la parte bassa non è più così unica e spettacolare. Con il senno di poi avrei camminato di più dal cratere alla dorsale delle montagne per scendere solo una parte del sentiero vertiginoso che precipita nella valle.

trekking cova de paul serpente

Il sentiero è ben visibile, che parte in discesa proprio dal margine del cratere, poco dopo (venendo da Ribeira Grande) alcuni chioschetti per turisti. Si segue la mulattiera e poi il sentiero che porta esattamente dalla parte opposta della vecchia caldera vulcanica. Qui si risale fino al bordo, dove inizia la serpentina vertiginosa, famosa e molto fotografata. In effetti, insieme al cratere, coperto ora di campi coltivati, questo è il punto più spettacolare del trekking. La discesa qui non concede alcuna pausa e ho trovato il sentiero ciottolato più faticoso rispetto a quelli alpini dove spesso si scende un po’ “per gradini”.

trekking cova de paul santo antao

trekking cova de paul valle capo verde santo antao

trekking cova de paul discesa

Anche in questo trekking, sarebbe bene seguire nel dettaglio la traccia GPS dopo che si incontra la prima mulattiera percorsa anche dagli autoveicoli. In realtà tutte le strade portano giù fino a Pombas, ma se si segue la traccia (la mappa intera di Santo Antao qui non è abbastanza ingrandita per poterla seguire senza indugi), si devia in alcuni villaggi molto più interessanti rispetto alla via che sembrerebbe più ovvia.

trekking cova de paul pianta agave

Pianta di agave

La parte bassa della vallata offrirebbe viste migliori e più fotografabili la mattina, ma per goderne bisognerebbe fare il cammino al contrario, con 1500 metri di dislivello positivo. Ho visto qualche escursionista che lo percorreva in questa direzione.

Trekking da Casa Luciano a Monte Trigo e poi Tarrafal

Lunghezza: 18 + 11 km

Dislivello: 600 metri in salita e 1700 in discesa, e poi 600 salita + 600 discesa fino a Tarrafal

Tempo: 8 + 3 ore

Difficoltà: tappa molto lunga da Casa Luciano, in particolare se si fa tutto il trek in un’unica tappa.

Orientamento: la guida di trekking dice “difficile”, ma non avendolo fatto non ne ho idea precisa. La traccia GPS può aiutare notevolmente. Da un certo punto in avanti però il percorso dovrebbe diventare molto intuitivo dal momento che si dovrebbe iniziare a vedere Monte Trigo in riva all’oceano.

Trasporto: per arrivare a Casa Luciano invece conviene arrivare dalle parti di Curral das Vacas e poi seguire uno dei sentieri riportati sulla mappa delle escursioni. Curral das Vacas non dovrebbe essere troppo difficile da raggiungere da Porto Novo, in particolare se si arriva con il primo traghetto.

trekking capo verde santo antao 310 mappa

trekking capo verde santo antao 310 mappa altimetria

Tappa da Casa Luciano a Monte Trigo

trekking capo verde santo antao 311 mappa tarrafal

Tappa da Monte Trigo a Tarrafal

La zona meno battuta di Santo Antao, in quanto più remota e difficilmente raggiungibile, nella zona arida e desertica dell’isola. Casa Luciano non ha un sito e non ho trovato nemmeno un indirizzo mail. Non si capisce dove sia su internet ma è presente nella mappa dei sentieri di Santo Antao e anche sulle mappe offline per l’applicazione OruxMaps (vedi sotto per i dettagli).

Il telefono (almeno nel 2019) è +239 997 34 49 dove rispondono e danno varie informazioni, e possono anche fornire una guida per il trekking al Tope de Coroa oppure per Monte Trigo. In questa zona in montagna raccomandano vivamente una guida perché gli alisei portano spesso grumi di nuvole sulle cime e non è facile seguire il sentiero giusto. Una applicazione GPS aiuta moltissimo ma è pericolo affidarsi solo a quella.

A Monte Trigo ufficialmente non ci sono hotel, ma ho sentito parlare di una struttura, mentre altri turisti hanno dormito nella scuola. In alternativa, si può proseguire il trek fino a Tarrafal, ma diventa una tappa con dislivelli e distanze importanti. Ho letto di trekkers tedeschi e francesi che lo hanno fatto, oppure di qualcuno che, d’accordo con la pensione di Tarrafal, si è fatto andare a prendere a Monte Trigo, suppongo in barca non essendo percorribile in auto la strada di ciottoli che collega i due villaggi. Da Tarrafal, ci sono gli aluguer collettivi per Porto Novo tutti i giorni alle 6.00 e alle 14.00. Per non rischiare prenderei quello delle 6.00 dove c’è più probabilità di partire (non mi stupirei se quello delle 14 qualche giorno non dovesse partire). Credo comunque un taxi privato si possa sempre trovare parlando con l’hotel o la pensione.

Se si ha tempo, si può attraversare tutta Santo Antao a piedi, partendo da Ponta do Sol, continuando con la rete di sentieri fino a Casa Luciano (ci sono varie alternative possibili da studiare sulla mappa) e poi Tarrafal.

Quando andare a Capo Verde per fare trekking

In estate dicono che fare trekking sia quasi impossibile, a meno che amiate sudare sotto al sole martellante del tropico!

Intorno a Capodanno, le temperature sono forse le migliori. La sera una felpa e un cappello erano per me sufficienti, uno strato antivento (guscio) impermeabile può essere molto comodo sulla dorsale delle montagne dove il vento può essere molto forte.

ATTENZIONE: nel periodo invernale (dicembre e  gennaio in particolare, ma non solo) è frequente la bruma secca, una sorta di tempesta di sabbia portata da una variante degli alisei, che arriva direttamente dal deserto del Sahara. In questo caso i voli tra le isole sono a volte cancellati, e il panorama si chiude drammaticamente con visibilità ridotta a qualche centinaio di metri. Solo sulla dorsale delle montagne si va sopra questa coltre di sabbia e il cielo torna a splendere di blu. Questa condizione può durare anche diversi giorni.

Durante il trekking, quando si è riparati dal vento può fare molto caldo comunque. In più il clima è molto secco, quindi è necessario portare diversa acqua durante il trekking.

Trasporti sull’isola di Santo Antao

Una domanda che non riuscivo a chiarire bene prima di partire era la facilità o meno di trovare gli aluguer (taxi condivisi, trasporto pubblico comunissimo a Santo Antao). La realtà è che è molto facile trovarne uno, con attese molto brevi (pochi minuti per le tratte brevi e qualche decina per le tratte più lunghe verso o da Porto Novo), almeno nelle ore di luce. Eviterei cercare di muovermi con loro dopo il tramonto perché non c’è più molta vita nei paesini.

Per trovare dove si fermano gli aluguer, basta andare sul lato del villaggio dove inizia la strada per la direzione dove si deve andare. I villaggi sono minuscoli quindi si attraversano in pochi minuti a piedi. Si trova sempre senza problemi il luogo dove sostano, oppure si può chiedere ai locali (c’è sempre qualcuno in giro).

Nota: la strada in mezzo all’isola da Porto Novo a Riberia Grande che passa attraverso le montagne non è servita da aluguer regolari. Per arrivare nei paesini in alto e per i sentieri di trekking che partono da lì bisogna organizzarsi con un taxi, che costa circa 20/25 euro da Ribeira Grande o Ponta do Sol.

Per il trekking da Ponta do Sol a Cha de Igreja, qualcuno organizza in anticipo il rientro da Cha de Igreja, ma alla fine del trek in genere c’è sempre almeno un autista che aspetta i trekker per portarli indietro a Ponta do Sol.

Mappa dei sentieri e trekking di Santo Antao

Ho acquistato la mappa di trekking di Santo Antao da questo sito. In realtà la vendono anche al molo di arrivo del traghetto a Porto Novo e forse anche a Mindelo. Conviene averla in anticipo per fare della pianificazione, ovviamente sul posto costa meno (circa 10 euro).

Tracce GPS delle escursioni

Ho utilizzato l’app per lo smartphone OruxMaps. È un’applicazione notevole, credo comunque simile alle tante che usano gli escursionisti. OruxMaps è molto potente, all’inizio non immediata, e anche il manuale utente non molto esaustivo. Ma caricare una mappa e seguirla è comunque facile. Un po’ più complesso invece registrare la propria traccia per creare un tracciato GPS da condividere con altri. Ci sono mille funzioni che andrebbero studiate in dettaglio.

La cosa bella è che si trovano delle mappe da scaricare e utilizzare offline, di precisione assoluta per Santo Antao.

Installazione di OruxMaps: sul play store di Google si trova solo la versione a pagamento, mentre sul sito di OruxMaps potere scaricare e installare direttamente sul telefono l’applicazione gratuita.

Mappe offline di Santo Antao: scaricare sul questo portale. Quando la scaricate, l’installazione automatica vi chiederà dove metterla, e come opzione c’è anche OruxMaps, quindi ve la trovate poi nelle mappe della App in automatico.

Tracce GPS: Se acquistate la mappa cartacea dal sito tedesco menzionato sopra, potete chiedere via mail tutte le tracce GPS in formato gpx, da importare poi in OruxMaps. Non vengono inviate senza l’acquisto della mappa perché non vogliono, giustamente direi io, che un escursionista si affidasse solo al navigatore GPS per orientarsi. Io consiglio sempre di avere sempre due dispositivi, che siano due telefoni oppure un telefono e un navigatore GPS specifico, in modo da avere sempre un backup se uno dei due dovesse non funzionare o trovarsi scarico. Su richiesta, potrei fornire anche io le tracce GPS a chi ha già la mappa.

Dove dormire a Santo Antao

A Ponta do Sol ci sono molte sistemazioni, più di quelle che immaginavo. A volte alcuni gruppi numerosi possono occupare interamente qualche struttura, ma si possa da dormire anche senza alcuna prenotazione, anche nel periodo di Capodanno che risulta uno dei più battuti. Negli altri villaggi dell’isola, si trova senza problemi.

A Ribeira Grande, decisamente meno bella di Ponta do Sol, gli hotel costano di più, a parte qualche piccola sistemazione (una non sono riuscito a trovarla nemmeno chiedendo a un tassista). Se è vero che alcune escursioni partono o finiscono qui, conviene comunque stare a Ponta do Sol (60 centesimi di Euro per spostarsi in aluguer).

Come organizzare il trekking a Santo Antao


Ho visto diversi escursionisti con una guida locale, anche sui trekking più facili come orientamento. Alcune guide, di Capo Verde, potrebbero in realtà essere dei semplici accompagnatori, che conoscono bene il territorio e possono guidarvi nella direzione giusta.

Se non siete esperti o abituati a camminare per le montagne italiane, una guida di sicuro può aiutare e forse è raccomandata. Se siete escursionisti con un minimo di esperienza, i trekking si possono seguire senza difficoltà. Rimane il discorso dei percorsi più remoti nella zona desertica dell’isola dove un po’ tutti raccomandano di farsi accompagnare (cosa che ho trovato anche in blog di camminatori incalliti)

Traghetto da Mindelo a Porto Novo (Santo Antao)

Sul sito dei traghetti avevo visto solo due corse, ma sul posto ho trovato che, almeno a inizio gennaio, c’erano tre corse al giorno. Il 2 gennaio la prima corsa delle 7 era al completo e ho dovuto prendere quello delle 11. Per  cui, in alta stagione, è meglio prenotare direttamente online. Al ritorno invece la corsa delle 13 era poco frequentata e ho potuto viaggiare anche se avevo già il biglietto per il traghetto delle 17 verso Mindelo. È una tratta abbastanza tranquilla ma non sarebbero da escludere cancellazioni in caso di maltempo (anche se in biglietteria assicuravano, almeno a voce, tutti i traghetti).

Cambiare contanti e prelevare danaro agli sportelli bancomat

A Capo Verde ormai gli euro vengono accettati quasi ovunque: hotel, ristoranti, taxi… l’Euro viene cambiato con un tasso fisso convenzionale di 10 Escudo = 1 Euro.

Per quanto sia comodo, non è conveniente, in quanto prelevando ai bancomat, con 100 Euro si ottengono almeno 1100 Escudos (almeno a inizio 2020), con un rapporto di 1.1 al netto del cambio. Quindi conviene pagare in Euro e avere un prezzo minore del 10%, o comunque controllare il tasso di cambio prima di partire per il viaggio.

Gli sportelli bancomat sono molto diffusi: tanti a Mindelo, ma anche al molo del traghetto a Porto Novo, a Ribeira Grande e Ponta do Sol. Non ho provato né cercato sportelli di cambio valute (anche perché sono atterrato la notte e tutto era chiuso)

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